Un dente è per sempre

Vi è mai capitato di osservare quanto diversi siano i denti dei mammiferi? Ovviamente nessuno di voi avrà mai guardato da vicino dentro la bocca di un leone ma si vedono spesso immagini che ne mostrano comunque la maestosità. La prima cosa che colpisce immediatamente della bocca del leone sono senza dubbio i quattro denti canini che usa per uccidere e soffocare la preda, in questo caso quindi lo scopo di questo tipo di denti è chiaro ed intuibile da tutti.

Intuibile facilmente è anche l’argomento di questo articolo: i canini.

I denti canini sono senza dubbio i più appariscenti nel mondo animale soprattutto nei carnivori ma anche in alcuni animali vegetariani come per esempio il gorilla. Nel caso di questo primate con cui siamo strettamente imparentati i canini assumono una dimensione considerevole andando un po’ contro al principio secondo cui una parte del corpo di una specie si evolve nel tempo perché necessaria mentre un’altra regredisce poiché non è necessaria.

Essendo il gorilla un animale vegetariano non si spiega quindi la presenza di una dentatura così tipicamente carnivora agli occhi di molti. Ebbene la soluzione è guardare la bocca del grosso primate da un punto di vista che non coinvolga l’alimentazione ma bensì l’effetto visivo che questa dentatura può dare, infatti l’uso che ne viene fatto è quello di rivaleggiare con i propri simili al fine di conquistarsi il diritto all’accoppiamento o la supremazia su un dato territorio. Il canino grande è quindi un carattere fisico che consente al gorilla, ma anche ad altri animali, di garantire la sua sopravvivenza con un metodo diverso rispetto alla semplice alimentazione. Le prove di questa strategia sono riscontrabili osservando le femmine che non dovendo competere presentano un canino molto più piccolo equiparabile agli altri denti.

Esistono anche animali come il babbuino che sfruttano i loro impressionanti canini per l’una o per l’altra cosa, sia per cacciare sia per la competizione…. E nell’uomo?

Nell’evoluzione umana gli antenati che non utilizzavano gli utensili per cacciare erano erbivori e ancora legati all’ambiente arboricolo in più il canino ha smesso molto presto di essere una caratteristica fisica discriminante per individuare un maschio dominante. A causa di queste due motivazioni questo dente, durante l’evoluzione dei nostri antenati che ha condotto fino a noi, ha subito una drastica riduzione sia nei maschi sia nelle femmine fino a diventare il dente abbastanza anonimo che conosciamo oggi.

Tuttavia se dovesse mai capitarvi di farvi estrarre il canino dal dentista prima di donarlo alla fata dei denti in cambio di qualche spicciolo soffermatevi a guardare la radice del dente, ovvero la parte che non è esposta…. Noterete che è incredibilmente lunga, la più lunga tra tutti i nostri denti, a dimostrazione del passato da campione che questo dente ha avuto.

Spero che tu abbia trovato interessante questo articolo! A presto!

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